“UN TEMPO NEI BOSCHI ERA UN CANTO UNICO”

La storia d’amore fra castagno e uomo ha origini molto antiche. Sia Greci che Romani già conoscevano e coltivavano questo frutto. Il castagno più antico in Italia è il famoso Castagno dei cento cavallo, con un’età stimata di 2200 anni.

Nell’areale di Bernezzo la castanicoltura è da generazioni e generazioni legate alle storie familiari. Ogni borgata è circondata da castagneti e ogni famiglia di sfamava con le castagne. Qua e là spuntano i secou, vecchie strutture per l’essiccazione a fumo, tipiche della zona. Si viveva a stretto contatto con l’arbou e si viveva di tutto quanto esso dava: funghi, legna per ardere, mobilio e carbone, foglie da lettiera per animali e uomini, castagne per sfamarsi. Piante secolari punteggiano il paesaggio, e per un abitante del luogo, vedere uno di questi giganti, è la normalità.

“DIETRO A UNA CASTAGNA, C’E’ TUTTA UNA STORIA”

Dietro a una castagna, c’è tutta una storia, che è fatta di uomini!

Si parte con un innesto, l’agricoltore si fa chirurgo e sceglie di stringere un patto con una pianta. Tu, selvatica che sei, io ti innesto con una varietà che piace a me, tu rimarrai più debole, ma io mi prenderò cura di te, tu mi darai i tuoi frutti, e in cambio io ti farò diventare grande e forte. Ogni anno si tagliano i rami secchi, ogni anno si eliminano le branche malate, ogni anno si tolgono rovi, foglie e ricci, il castanicoltore si fa giardiniere, mamma e piromane. Si concima, si bagna se serve. Le piante vecchie devono essere potate e il contadino si fa arrampicatore, scalatore di vette. Si cresce insieme al castagneto, si piange se un gigante crolla per la neve, si gioisce quando le castagne scendono belle sane e grosse.

Dopo tutto questo lavoro, si raccoglie. E la raccolta è un momento di festa, in cui le preoccupazioni scendono o aumentano vedendo il prodotto. E’ un momento di alti e bassi, perchè bisogna correre, fare veloce, ma allo stesso momento si è euforici. E’ un momento in cui le famiglie si riuniscono, i boschi si ripopolano e il profumo dei mundaj (caldarroste) si sparge in giro.

Dietro a una castagna, c’è tutta questa storia.

Non si mangia solo una castagna, si mangiano secoli di storia, cura del paesaggio e tradizioni. Una castagna comprata qui, è una castagna che protegge l’ambiente per com’è cresciuta, che non sfrutta manodopera, che non fa un viaggio di migliaia di chilometri via mare, che non inquina animo e ambiente.